Pregiatissimi
Investitori aziendali/immobiliari

Roma agosto 2017

Tenerife 2017: un’isola come investimento alternativo!

Questo documento e’ stato preparato per presentare i numeri del mercato turistico, immobiliare, lavorale ed imprenditoriale di Tenerife, in questa estate 2017, un informe preparato per presentare le notevoli opportunita’ a potenziali investitori italiani che vogliano salire a bordo del boom di Tenerife, che stimo sara’ fortissimo nel breve ma anche nel medio termine.


(questi sono I numeri del boom turistico canario negli ultimi 7 anni)

PUNTI DI FORZA PER INVESTIRE OGGI A TENERIFE

1) IL CLIMA

Il miglior clima al mondo certificato dalla Nasa!

2) LA SICUREZZA

Area molto stabile a livello geopolitico e grazie al capillare controllo del territorio delle
forze dell’ordine che fanno godere un clima di tranquillita’ ai turisti ed alle aziende, per questo specialmente gli anziani di tutto il mondo amano soggiornare per lunghi periodi. In un momento storico nel quale l’Europa continentale e’ sottoposta a giornalieri attacchi terroristici e l’Africa del Medio Oriente sono lontani da una stabilizzazione geopolitica che e’ nefasta ai flussi turistici e agli investimenti nel settore

3) BASSE TASSE

Dirette ed indirette che permettono a turisti, famiglie ed aziende di godere di beni e servizi a costi inferiori e poter sviluppare progetti imprenditoriali usufruendo di indubbi vantaggi fiscali e commerciali. I vantaggi della tassazione diretta ed indiretta rimarranno in vigore nelle Isole Canarie sino al 2026 dopo la recente riforma del REF, tale tassazione favorevole e’ assicurata dalla UE per la posizione geografica delle isole, il territorio dell’Unione piu’ decentrato. Questo negli ultimi 30 anni ha permesso di sviluppare il turismo e le attivita’ economiche sulle isole Canarie che attualmente grazie alla stabilita’ geopolitica e alla posizione geografica strategica (porta europea verso l’America e ponte verso i vicini mercati africani, specie il Marocco con cui ci sono ottimi vantaggi fiscali e commerciali contenuti nel REF canario).

IGIC: Impuesto General Indirecto Canario. Attuali livelli dell’IGIC . L’IGIC è un’imposta indiretta assimilabile all’IVA italiana. Nelle IsoleCanarie l’aliquota dell’IGIC è pari a:

• 0% per acquisto nuove tecnologie, informatica, ecc.;• esenzione, in specifici casi,
dell’IGIC per l’acquisto di beni d’investimento;
• 7% per beni e servizi “ordinari”;
• 13,5% per beni e servizi non primari o di lusso.

LA “RIC” che permette di reinvestire fino al 90% degli gli utili e per 3 anni “non pagare tasse”

Tra i vantaggi ed opportunità fiscali che offre il REF Canario (Regime Economico e Fiscale) riteniamo sia opportuno porre maggior evidenza alla R.I.C. (Reserva Invesriones de Canarias); molte volte trascurata e messa in ombra da altri strumento di abbattimento / ottimizzazione fiscale.

Accedere alla RIC, secondo modalità e procedure ben precise e disciplinate, infatti comporta diversi vantaggi fiscali, in relazione all’attività sviluppata negli stabilimenti, insediamenti o semplici attività economiche e professionali (di qualsiasi natura) fisicamente ubicate e operative nelle Isole Canarie.

Possono accedere e conseguentemente utilizzare la RIC:

⦁ tutte le società e entità giuridiche soggette all’imposta sulle società con sede alle Canarie;
⦁ le persone fisiche soggette all’IRPEF, sia professionisti che imprese (sempre attive ed ubicate alle Canarie) e si calcola con la stima diretta.

Come accennato, applicando la RIC si può ridurre la base imponibile, fino ad un massimo del 90%, dei benefici non distribuiti (BND) nell’imposta sulle società e per gli importi che le stabili organizzazioni situate nelle Canarie destinano dei loro benefici alla dotazione della RIC per investimenti nelle Canarie.
La condizione imprescindibile per ricorrere alla RIC é che l’impresa, ovunque sia domiciliata, abbia comunque una stabile organizzazione alle Canarie; ovvero tutte le istallazioni, luoghi di lavoro, in forma continuata e abituale, realizzi tutta o parte dell’attività, con potere di contrattare, in nome e per conto della persona non residente.

Interessantissima anche la Zona Zec (con fiscalita’ autorizzata su progetti al 4%).

PIL CANARIO e PIL SPAGNOLO

Dal Sito ISTAC (www.gobiernodecanarias.org/istac/), per poter fornire una veritiera fotografia sul Boom turistico di Tenerife, in atto ormai da diversi anni e che continua il suo circolo virtuoso con incrementi a doppia cifra anche in tanti altri settori economici.
Nel sito ISTAC ho trovato dati interessantissimi sul PIL canario, paragonato a quello spagnolo e a quello dei principali Paesi UE. “Il prodotto interno lordo (PIL) generato dall’economia delle Canarie ha registrato una crescita del 4,0% nel terzo trimestre del 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo record, misurata in termini di volume concatenato con riferimento all’anno 2010, è stato otto decimi superiore l’economia nazionale. Per quanto riguarda l’Unione europea (UE-28), il PIL è cresciuto dell’1,9% rispetto all’anno precedente. L’economia della Germania ha registrato un aumento dell’1,7% mentre il Regno Unito ha guadagnato il 2,3%.”

Analizziamo approfonditamente tutti i dati e scopriamo che nel 2017 ci sara’ un forte aumento del presupposto del Cabildo di Tenerife “per il 2017, infatti ammontera’ a 809 milioni di euro (figura un aumento pari al 24,85% rispetto all’anno precedente),questo potra’ fornire risposte quantitative e qualitative migliori per l’isola attraverso politiche economiche impegnate per la massima efficienza nell’uso delle risorse pubbliche.”Quindi ancora piu’ investimenti”.

Il circolo virtuoso dell’economia spagnola e canaria si vede anche in questo grafico, sulla discesa della disoccupazione spagnola:

E guardate il Gap di crescita economica tra la Spagna e l’Italia
anche nel 2017, Spagna 3,1% Italia 1,3%

BOOM IMMOBILIARE!
Spinto dal turismo e dai NUOVI RESIDENTI:


(Alcuni comuni del Sud di Tenerife hanno visto almeno raddoppiare la popolazione)

Per quanto riguarda lo stato del mercato immobiliare spagnolo e canario in particolare, anche al al boom turistico in atto in questi ultimi due anni a causa della citata instabilita’ politica del Nord
Africa e le guerre del medio Oriente, nel 2015 crescita degli investimenti immobiliari stranieri a doppia cifra: “Los extranjeros compraron un total de 76.680 pisos y casas en España en 2015,
lo que supone un incremento del 12,9% y un 20% del total de operaciones de compraventa de vivienda realizadas durante el pasado año, según datos del Consejo General del Notariado, que
ponen de manifiesto que el peso de las compra de viviendas libres”. A anche in questi 5 mesi del 2016 la tendeza continua, con crescita del numero di compravendite e dei prezzi immobiliari che
crescono grazie alla domanda interna e quella straniera.

Per quanto riguarda il BOOM turistico, negli ultimi mesi la stampa spagnola segnala il costante miglioramento anno su anno delle presenze turistiche nel Paese e nelle Comunita’ autonome piu’
gettonate. Cataluña, Andalucia e Canarias:
“Si a estos datos le sumamos que en el acumulado de los dos primeros meses de 2016 la comunidad que más turistas recibió fue Canarias (con 2.162.314 con un incremento del 5,2%), podemos
llegar a la conclusión de que CANARIAS ES EL MEJOR SITIO PARA INVERTIR y VIVIR! En febrero, los visitantes de origen británico fueron más de 800.000 en toda España, casi un 17%
más que en el mismo mes de 2015. Canarias fue en febrero el primer destino turístico, con casi la tercera parte del total de turistas en toda España. A Canarias llegaron 1,11 millones de visitantes, un 0,5% más que en el mismo mes del año anterior.” Oltre ai britannici agli spagnoli peninsulari dei tedeschi, francesi e gli italiani, sono i primi 5 mercati piu’ importanti e pesanti delle 140 nazionalita’che visitano le Canarie e Tenerife ogni anno.

Cifre del Mercato immobiliare spagnolo e di Tenerife:

“I dati di fine 2016 e del gennaio 2017 del mercato immobiliare spagnolo sembrano confermarlo, un +18,1% di gennaio 2017, segue gia’ un ottimo 2016 “”La compraventa de viviendas creció un 13,9% durante 2016, hasta sumar 457.689 unidades, con lo que ha alcanzado su volumen máximo desde 2010, según informó el Ministerio de Fomento. En 2016 se compraron y vendieron 396.035 viviendas de segunda mano, lo que además arroja un incremento del 16,2% respecto a 2015.” fonte rtve.es.

Delocalizzare a Tenerife

Per quanto riguarda la tassazione ho dato degli accenni nella prima parte dell’informe, sicuramente le Autorita’ locali vogliono ampliare la vocazione tecnologica di Tenerife, per farla diventare la nuova Israele europea, dove le start-up tecnologiche trovino terreno fertile per crescere, trovando le condizioni favorevoli a livello logistico, fiscale, tecnologico, finanziamenti spagnoli/europei.

All’interno del progetto Tenerife 2030 e’ stata recentemente creata Intech Tenerife che gestisce I vecchi parchi tecnologici, le nuove strutture logistiche di incubazione ed accellerazione in ultimazione.

Más de 80 fuentes de financiacion entre ellos:
Sociedad para el Desarrollo Económico de Canarias (SODECAN), Zona Expecial Canaria (ZEC), Enterprise Europe Network Canarias (EEN), Dir. Gral de Promoción Económica, Sociedad de Desarrollo de Santa Cruz de Tenerife, Cámara de Comercio de Santa Cruz de Tenerife, Red CIDE, Servicio Canario de Empleo, Avalcanarias, ICO, Cajasiete, Bankinter, Santander, BBVA, Sabadell, Banco Popular, Universo Crowwdfunding, ICEX, Proexca/Recaba.

LE MAGGIORI ATTRAZZIONI TURISTICHE DI TENERIFE:

Teide, Playa y Carnaval

Concludo parlando del EL CARNAVAL de Santa Cruz, quello del 2017 e’ stato un esito, lo conferma la BASURA, l’immondizia,25 tonnellate di basura in piu’ rispetto al 2016 e forse un milione di partecipantii per la chermesse della capitale tinerfeña: “Pocas veces los residuos han sido un motivo de satisfacción. Ayer, el alcalde José Manuel Bermúdez celebró este dato como prueba del incremento de “participación acumulada” en el Carnaval del Caribe, que acabó el domingo, frente al de 2016. Desde la Cabalgata anunciadora hasta el Domingo de Piñata se recogieron en las calles 505 toneladas de basura, frente a las 480 de la edición 2016, explicó Dámaso Arteaga, de Servicios Generales. Eso, según el mandatario, acredita que hubo más gente. ¿Cuántos? Más de un millón de participantes. ” fonte eldia.es

Spiaggia tutto l’anno nell’eterna primavera:

ed il Teide:

 

Dott. Riccardo Barbuti